ACCESSO AGLI STRUMENTI DELLA CRISI
⚖ COSA SONO
Gli strumenti di regolazione della crisi d’impresa sono le procedure previste dal Codice della crisi d'impresa e dell’insolvenza (D.Lgs. 14/2019) per aiutare l'imprenditore che non riesce piu' a far fronte ai debiti, ma vuole evitare il fallimento (liquidazione giudiziale) e tentare il risanamento.
🧭 CHI PUO' ACCEDERVI
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Tutte le imprese (individuali o societarie), comprese le ditte artigiane e le piccole imprese, che si trovano in crisi o in difficolta' finanziaria, ma non ancora in stato di insolvenza irreversibile.
🪜 COME SI ACCEDE
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Segnalazione o autovalutazione della crisi
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L ' imprenditore deve monitorare la propria situazione economica . L'art. 2086 cc prevede nello specifico che le imprese svolte in forma societaria o comunque collettiva, al fine di evitare la crisi, devono predisporre adeguati assetti.
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Se emergono segnali di squilibrio, puo' accedere alla composizione della crisi.
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Composizione negoziata (art. 12 ss. CCI)
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E' la prima tappa ed e' la piu' “leggera”.
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Si presenta una istanza telematica sul portale nazionale (www.composizionenegoziata.camcom.it) alla Camera di Commercio competente.
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Viene nominato un esperto indipendente, che aiuta l'imprenditore e i creditori a trovare un accordo di risanamento.
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Se la composizione non basta...
L’imprenditore puo' accedere ad altri strumenti più “strutturati”:-
Piano di ristrutturazione soggetto ad omologa → accordo con i creditori, approvato dal Tribunale.
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Concordato preventivo → piano che prevede la ristrutturazione dei debiti o la continuità aziendale, omologato dal Tribunale.
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Concordato minore (per imprenditori sotto soglia o professionisti) → procedura semplificata per chi non supera certi limiti di fatturato o debito.
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Liquidazione giudiziale → l'ex “fallimento”, usato quando non ci sono più possibilita' di risanamento.
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💡 L’OBIETTIVO
Non è punire l’imprenditore, ma salvare l’impresa e tutelare i creditori, cercando soluzioni tempestive, volontarie e sostenibili.
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