La domanda classica che ci si sente formulare molte volte è
questa:
Come fà l'avvocato a difendere una persona che egli sà
colpevole?
La risposta, la mia risposta è in prima battuta pratica e
cioè. Una persona va prima di tutto difesa dal procedimento penale, poi dagli
uomini che (talvolta per le funzioni) si appassionano a seguire una personale
soluzione della vicenda e poi dal processo. Oggi aggiungo anche dai mass media
(televisioni in particolare).
La risposta, diciamo così filosofica invece assume contorni
incomprensibili per l'uomo della strada con cui noi continuamente siamo chiamati
a confrontarci, talvolta senza contraddittorio alcuno, ed è questa: Noi
(avvocati) non siamo i depositari della verità, nemmeno quando ci ritroviamo a
raccogliere le confidenze più recondite del nostro assistito, perché in ogni
caso questi può riferire circostanze autoaccusanti tali da escludere la
responsabilità di altri.
Vittorio Boccieri - Avvocato